Certificazione Bio

La Terra è la Madre che accoglie le Radici della Pianta.
Il Cielo è il Padre a cui la Pianta va incontro.
In mezzo ci siamo noi.

Miki.2011

CERTIFICAZIONE BIOLOGICA

Dal 2002 parte dell'azienda, 7,89 ettari sono stati convertiti in biologico.
L'azienda ha investito in quell'anno in nuovo impianto di pesche nettarine (qualità Laura, Diamond Rey, Venus....) pomodori da industria e piante da seme che, tenendo conto delle  rotazioni colturali sono il basilico, il prezzemolo, radicchio (varie qualità), ravanello, cetriolo, grano tenero, etc...

L'organismo di Controllo scelto è "SUOLO e SALUTE", con sede a Fano (PU), il numero del certificato è 08-01651, scadenza annuale al 26/07/2013, codice azienda 34560.


COSA SIGNIFICA FARE AGRICOLTURA BIOLOGICA (definizioni)

Il Codex Alimentarius definisce l’agricoltura biologica come un sistema globale di produzione agricola che privilegia la gestione razionale delle risorse interne all’azienda e l’uso limitato degli inputs esterni a salvaguardia dell’agroecosistema in tutti i suoi aspetti.

L’agricoltura biologica è un metodo di produzione che mira essenzialmente:

  • a custodire la fertilità del terreno a lungo termine, riciclando i rifiuti di origine vegetale e animale (concimi organici) al fine di restituire gli elementi nutritivi alla terra, riducendo in tal modo il più possibile l’utilizzo di risorse non rinnovabili;
  • ad aumentare la diversità biologica;
  • a lavorare con i sistemi naturali piuttosto che cercare di dominarli;
  • a coltivare senza impiego di prodotti chimici di sintesi e di OGM (organismi geneticamente modificati);
  • ad annullare o ridurre nei minimi del possibile ogni forma di inquinamento dell’agroecosistema e delle risorse idriche;
  • ad un maggior rispetto degli animali allevati perseguendo, come obiettivo principale il loro benessere;
  • a manipolare i prodotti agricoli, con particolare attenzione ai metodi di trasformazione, allo scopo di mantenere l’integrità biologica e le qualità essenziali del prodotto in tutte le varie fasi;

Per quanto riguarda la zootecnia, il metodo di produzione biologico si basa sul principio di uno stretto legame tra animali e superfici agricole.
La necessità di questo legame prevede quindi che gli animali abbiano accesso ad ampie aree di pascolo all’aperto e che l’alimentazione che viene loro fornita sia non solo biologica ma preferibilmente ottenuta in buona parte nell’azienda stessa. Questo aspetto dell’agricoltura biologica è peraltro dettagliatamente disciplinato da una serie di disposizioni.

Gli obiettivi del biologico restano gli stessi, sia parlando di produzioni vegetali che animali.

Si privilegia: l’adozione di pratiche razionali per il rispetto dell’ambiente, l’occupazione armoniosa dello spazio rurale, il rispetto del benessere degli animali e la produzione di prodotti agricoli di alta qualità.

L’agricoltura biologica permette ai consumatori di scegliere alimenti, che oltre ad avere la prerogativa di essere privi di residui di sostanze di sintesi, hanno anche un alto “valore etico-sociale”.

Il biologico, per le peculiarità sopradescritte, ha contribuito a rinsaldare quel legame fisiologico tra la terra e l’uomo che sembrava smarrito e sopraffatto dalla frenesia del quotidiano.

COSA SIGNIFICA FARE AGRICOLTURA BIOLOGICA (per noi)

Presa la definizione e tutti i regolamenti che riguardano l'Agricoltura Biologica, per noi, come azienda, significa anche utilizzare il METODO BIODINAMICO e gli EM (Microrganismi Efficaci) specialmente su campo aperto (seminativi e pomodori).
Significa partire dalla Terra e arricchirla attraverso elementi nutritivi naturali, vitalizzarla e renderla fertile. Significa utilizzare repellenti naturali (Legno Quassio, Aglio, etc..) per i parassiti. Oppure utilizzare Ortica e Assenzio per rinforzare la pianta, o anche l'Equiseto per evitare malattie funginee. Significa inoltre:

Utilizzare il letame maturato con sistema biodinamico per fertilizzare la terra
Utilizzare gli EM per arricchire i microrganismi presenti nel terreno
Utilizzare i prodotti biodinamici per fare i trattamenti al terreno e alle piante (cornoletame per la terra, bagno radice nei trapianti, cornosilice per la maturazione)
Cercare (per quanto possibile) di rispettare il Calendario Biodinamico (di Maria Thun) per i trattamenti, le semine e i trapianti.
Attuare la rotazione colturale
Fare, quando possibile, la tecnica del sovescio autunnale o primaverile.

Dall'Autunno 2009 ad oggi abbiamo frequentato corsi di Agricoltura Biodinamica presso la Fondazione Le Madri di Rolo (RE).
Dall'autunno 2010, prima delle nuove semine sono iniziate le sperimentazioni e i primi risultati/testimoni dell'utilizzo dei prodotti biodinamici.

Radice pianta basilico (da trapianto) trattata con bagno radice 500K Radice pianta basilico (da trapianto) non trattata

Radice pianta basilico (da trapianto)
trattata con bagno radice 500K

Radice pianta basilico (da trapianto)
non trattata

 

Queste immagini sono puramente indicative, testimoniano una differenza con un'analisi visiva.

 

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